RETE MUSEALE E NATURALE BELICINA. LA SINERGIA AL SERVIZIO DEL TERRITORIO

RETE MUSEALE E NATURALE BELICINA. LA SINERGIA AL SERVIZIO DEL TERRITORIO

Una realtà consolidata da diversi anni ma forse poco conosciuta ai non addetti al settore, di cui fanno parte Soci Pubblici, quali i Comuni di Camporeale, Castelvetrano, Contessa Entellina, Gibellina, Menfi, Partanna, Poggioreale, Roccamena, Salaparuta, Salemi, Sambuca, Santa Margherita Belice, Santa Ninfa, Vita; Soci Privati, quali CRESM – Centro di ricerche Economiche e Sociali per il Meridione, Ente Gestore Riserva Naturale “Grotta di Santa Ninfa” – Legambiente Comitato Regionale Siciliano ONLUS, Ente Gestore Riserva Naturale Grotta di Entella – Club Alpino Italiano – Sicilia ONLUS, Fondazione Istituto di Alta Cultura ORESTIADI ONLUS, CAM Campus Archeologico Museale Fondazione Kepha di Castelvetrano, UNPLI Trapani, PAM Prima Archeologia del Mediterraneo di Partanna, Museo Loconovo degli Amari di Castelvetrano; Soci Onorari, quali Parco di Selinunte e Cave di Cusa ”Vincenzo Tusa”, Parco Archeologico di Segesta, Museo Diocesi Mazara del Vallo.

 

CONSIGLIO DIRETTIVO

Presidente: Giuseppe Salluzzo Vicepresidente: Vito Zarzana Direttore: Maria Elena Cusenza – Segretario: Giuseppe Cacioppo – Tesoriere: Giuseppe Bivona – Consigliere: Corseri Vincenzo Maria – Consigliere: Vincenzo Fiammetta Consigliere: Giuseppe Maiorana.

 

RELAZIONE ATTIVITÀ SVOLYE NEL 2014 E LINEE GUIDA SUI PROPOSITI 2015

La rete ha costituito in questi anni un esempio di democrazia culturale e partecipata notevole, trovando l’impegno di politici, appassionati e direttori di musei che hanno trovato in questa iniziativa una nuova occasione di sviluppo. Sostiene tutte le identità di ogni luogo o piccolo centro del Belìce, di cui i musei sono espressione, affinché su possa strutturare un sistema a scala territoriale. È nata per raccontare una storia, che non è solo quelle dei singoli luoghi, ma quella di tutti i paesi della Valle del Belìce, per riflettere sul concetto di appartenenza e di comunità, per meglio valorizzare il ricchissimo ed inestimabile patrimonio del nostro territorio.

L’idea sulla quale dobbiamo lavorare insieme è quella di operare per un museo del territorio del Belìce, che a partire dalle singole istituzioni dia una lettura continua della storia, dell’arte, della cultura materiale, dell’architettura e del paesaggio e che ne consenta la conoscenza, conservazione e valorizzazione.

INIZIATIVE SVOLTE NEL 2014

La rete museale ha partecipato il 24 Maggio alla settima edizione di Salvalarte Belìce. Denso il programma, con visite guidate, seminari formativi e convegni. quest’anno Salvalarte Belìce si è intrecciata con “Piccola Grande Italia”, la festa nazionale dei e per i piccoli comuni.

Siamo intervenuti sabato 24 maggio, a Salemi, al Castello Normanno-Svevo, dove si terrà il convegno “Le tradizioni rivisitate alla luce dell’oggi e del turismo accessibile”, promosso dall’Associazione Spazio Libero Onlus.

Al convegno sono intervenuti: Giuseppe Salluzzo, direttore dell’Associazione Rete Museale Naturale Belicina; Paola Gandolfo, presidente dell’Associazione Spazio Libero Onlus; Antonino Curia, ex Responsabile dell’Ufficio Turistico del Comune di Salemi; Giovanni Leto Barone, Direttore del Parco Archeologico di Selinunte; Rosella Giglio, Soprintendenza ai BB.CC. e I.S. A è seguita la la visita guidata al Polo Museale organizzata dall’Associazione Spazio Libero Onlus, in collaborazione con la Rete Museale e Naturale Belicina ed il Gruppo Archeologico Xaipe e la partecipazione dell’Ente Nazionale dei Sordi della Provincia di Trapani. Supportata da un’interprete LIS per i diversamente abili.

La rete ha aderito dal mese di agosto 2014 all’Associazione Nazionale Piccoli Musei, che nasce per valorizzare e promuovere una cultura gestionale specifica per i Piccoli Musei. L’associazione ha promosso i Convegni Nazionali dei Piccoli Musei a Castenaso (2010), a Battaglia Terme (2011) e ad Amalfi il 5 e 6 novembre 2012 ed Assisi nel 2013.

12-15 Settembre abbiamo partecipato alla fiera degli ecomusei di Argenta, che ha visto una enorme partecipazione di ecomusei, ma soprattutto ci siamo presentati su invito del CRESM come possibile Ecomuseo del Belice, cosi come gli organizzatori ci hanno definito, esperienza che si potrebbe attivare anche in Sicilia a prescindere dalla norma emanata di recente dalla Regione Siciliana.

18 Settembre siamo stati invitati a partecipare presso la regione Campania, all’Ottava conferenza regionale sui musei di ente locale e d’interesse locale, “Una nuova cultura gestionale per lo sviluppo dei sistemi e delle reti museali in Campania”. L’evento ha rappresentato un’occasione per indicare e descrivere lo stato attuale dei musei in Campania, in tema di costituzione di reti e/o sistemi museali, ed offrire, agli stessi operatori museali e culturali che interverranno, uno spazio di discussione e di confronto, volto all’individuazione di azioni concrete e possibili da realizzare al fine di creare un’offerta culturale che sia integrata, sostenibile e di qualità. La relazione introduttiva è stata tenuta dalla dr.ssa Anita Florio, dirigente dell’Unità Operativa Dirigenziale “Promozione e Valorizzazione di Musei e Biblioteche” della Regione Campania. I lavori hanno visto la partecipazione del dott. Gregorio Angelini – Direttore Regionale per i beni Culturali e Paesaggistici della Campania, della dr.ssa Daniela Tisi – Direttrice della “Rete Museale dei Sibillini” e della Pinacoteca “Fortunato Duranti” di Montefortino, dell’arch. Giuseppe Salluzzo – Direttore della Rete Museale e Naturale Belicina.

In quella occasione la Rete Museale e Naturale Belicina è stata inviata per essere presentata come un modello di buone pratiche da seguire e utile come modello da ripetere nella regione Campania, soprattutto per la partecipazione dal Basso.

L’11 Settembre con due rouleapp siamo stati presenti all’interno della sala Duca di Montalto nella mostra del Museo delle Trame Mediterranee, una mostra promossa dalla Fondazione Federico II, in collaborazione con la Fondazione Orestiadi di Gibellina.

Il 17 Settembre a Salemi la rete ha organizzato e promosso nei locali del Castello normanno svevo la presentazione del libro “Gli ecomusei: una risorsa per il futuro”.

Il 26/27 Settembre a Viterbo in occasione del V Convegno Nazionale dell’Associazione Nazionale Piccoli Musei, abbiamo aderito con la partecipazione del direttore della rete ai lavori del convegno, nell’incontro è emerso che siamol’unica rete museale che aderisce ad APM e ci è stato proposto di partecipare ad una nuova iniziativa chiamata #smallmuseumtour. Si tratta di una serie di “visite guidate” che permetteranno di scoprire in maniera virtuale i numerosi piccoli musei italiani, e tutto questo grazie all’esperienza dei curatori ed all’uso di Twitter.

Il 25 Ottobre con L’Associazione Vie dei Tesori abbiamo proposto ed organizzato: Da Poggioreale a Gibellina-Il viaggio nella memoria. Itinerario illustrato dal Direttore della Rete Museale puntando a valorizzare anche alcuni antichi centri come Poggioreale e Salaparuta, cosi come il Cretto di Burri.

Dal 24 ottobre al 23 novembre abbiamo sostenuto Il sole d’Autunno, al quale hanno partecipato alcune strutture ed associazioni aderenti alla rete, eventi pubblicizzati e fatti in collaborazione con l’associazione delle vie dei Tesori di Palermo.

Il 23 Novembre abbiamo incontrato i referenti del Ministero dei Beni Culturali e la Regione Siciliana, perché siamo stati scelti come caso di studio per sviluppare un Workshop per definire alcuni standard di rete, che organizzeremo con un primo appuntamento il 24 e 25 febbraio 2015.

il 5-6-7 Dicembre abbiamo partecipato a Palermo a FAI LA COSA GIUSTA tenuta ai cantieri culturali della Zisa, promuovendo e distribuendo materiali della Rete Museale e Naturale Belicina.

Dal 19 al 21 Dicembre siamo stati presenti insieme al CRESM alla prima edizione di Festambiene Mediterraneo, presso i locali delle Ex Fabbriche Sandron, con un risultato di cinquemila persone che hanno scelto di visitare la festa e visto anche il nostro stand.

Nel gennaio dello scorso anno, sono stati distribuiti gli adesivi da apporre in ognuna delle strutture museali aderenti alla Rete Museale e Naturale Belicina. Ed inoltre sono stati realizzati i rollap utilizzati per presentare la rete alle diverse iniziative alle quali abbiamo aderito.

PARTECIPAZIONE A BANDI PUBBLICI

La rete ha presentato un progetto all’assessorato ai Beni culturali per le iniziative direttamente promosse proponendo:

L’idea è quella di operare per un museo unico del territorio del Belìce, che, a partire dalle singole istituzioni, fornisca gli elementi essenziali per una lettura continua della storia, dell’arte, della cultura materiale, dell’architettura e del paesaggio, consentendone la conoscenza, la conservazione e la valorizzazione.

Per realizzare un progetto di divulgazione e conoscenza sistemica del suddetto territorio e del patrimonio artistico e naturale ivi incluso, la Rete ha programmato un itinerario didattico-turistico che si articola in quattro percorsi:

1.Itinerario Archeologico: Parco Archeologico di Selinunte e Cave di Cusa; Museo Civico (archeologico) di Castelvetrano; Museo Archeologico di Partanna; Museo Civico di Menfi.

2.Itinerario naturalistico: Riserva Naturale Grotta di Entella; Riserva Naturale Grotta di Santa Ninfa.

3.Itinerario contemporaneo: Museo delle Trame Mediterranee (Fondazione Orestiadi) di Gibellina; Museo d’Arte Contemporanea “Ludovico Corrao” di Gibellina; “Cretto” di Alberto Burri (Gibellina vecchia); Museo Civico di Sambuca di Sicilia (Collezione delle sculture tessili Sylvie Clavel); Istituzione Giambecchina di Sambuca di Sicilia.

4.Itinerario antropologico: Museo del Risorgimento di Salemi; Epicentro Belice di Gibellina; Museo dell’Emigrazione di Santa Ninfa; Museo dell’Olio e della Civiltà Contadina di Castelvetrano; Museo del Gattopardo di Santa Margherita Belice.

PROPOSTE PER IL 2015

Le linee di programma tracciate per il 2015 si muovono fondamentalmente dalla necessità di uniformare lo standard qualitativo dei musei della rete belicina. Dare maggiore visibilità alla rete e alle sue attività attraverso la realizzazione di un sito Web. Realizzare un maggior coordinamento tra tutte le strutture della rete.

•VERIFICA DEGLI STANDARD dei musei e dell’offerta al pubblico attraverso la redazione di una scheda conoscitiva per ogni museo. Che sarà necessario redigere anche per rispondere al progetto che ci viene proposto dal Ministero dei Beni culturali

•Partecipazione della rete alle fiere nazionali attraverso l’Assessorato regionale al Turismo, alla manifestazione il Sole d’Autunno; a quanto proposto dalla

•Partecipazione agli eventi proposti dall’associazione vie dei Tesori;

•Supporto alla manifestazione Salvalarte Belice prevista a Maggio 2015;

•Formazione interna per i soci della rete in materia di nuove tecnologie applicate ai musei.

•La redazione di un regolamento da stilare per l’utilizzo del logo

•La formazione di gruppi di lavoro tra i soci della rete per l’approfondimento di temi specifici (settore formazione, settore comunicazione, settore museologia e innovazione, coordinamento di tutte le attività culturali)

•Stampa di una carta dei servizi e dell’offerta turistica

•Accentuare il ruolo propositivo alle attività di tutti i componenti della rete.

•Produzione di piccole mostre itineranti all’interno dei musei della rete

•Promuovere i musei della rete con iniziative periodiche che contribuiscano alla conoscenza del patrimonio comune.

Associazione Rete Museale e Naturale Belicina

presso la Fondazione Orestiadi, Baglio Di Stefano, 91024 Gibellina (TP)

Cod.Fisc.: 90019010819 – IBAN: IT 26 G 02008 81950 000102058368

E-mail: retemusealenaturalebelicina@gmail.comwww.retemusealebelicina.it